Leonardo Stilografica Pietra Marina

Testo e foto di Giulio Fabricatore

Questa penna rappresenta un’affascinante variante estetica della “Blue Hawaii” già descritta e testata in una recensione alla quale rimando per le caratteristiche generali. In questa sede mi limiterò, perciò, alle peculiarità di questo modello, che si segnala soprattutto (e prima di tutto) per il materiale costruttivo, una resina che definire affascinante sembrerebbe inaccettabilmente diminutivo…

Leonardo Momento Zero Pietra Marina Confezione

La “Pietra marina” deve il suo nome, con tutta probabilità, alle del tutto inusuali caratteristiche cromatiche della resina scelta come materiale costruttivo: basta rigirarsela in mano, sotto una sorgente luminosa abbastanza intensa, per vedere dispiegarsi un incredibile gioco di riflessi madreperlacei in due distinte tonalità, il rossiccio e un azzurro-blu, continuamente cangianti.
A chi è abituato a frequentare le profondità marine di un’isola a marcato vulcanismo attivo le due tonalità descritte potranno ricordare il colore della lava che in acqua sta per solidficarsi e quello delle rocce illuminate da raggi di luce balenanti attraverso il suggestivo blu dello strato d’acqua sovrastante.
Muovere questa penna nella luce è come fare un viaggio (forse un “trip”!…) nei mille colori di un fondale marino colpito da sciabolate di luce. Ancora una volta una scelta felicissima, capace di indurre anche i più prudenti e moderati ad una sorta di collezionismo senza freni, spinti da una definitiva “voluptas possidendi”.

Limitandomi agli esemplari miei (troppo pochi davvero!…), il confronto ovvio è con la Blue Hawaii che citavo prima. Dimensioni e stile sono sostanzialmente identici: unica differenza visibile è negli anelletti decorativi a ridosso della bocca del cappuccio: nella Pietra marina sono solo due mentre nella Blue Hawaii sono tre. Per questa penna sono offerte due opzioni estetiche: finiture (anelletti e pennino) dorate o “bianche”: in assoluta libertà ho ritenuto che la versione “bianca” fosse meglio in linea con la personalità dell’oggetto. Anche in questo caso il materiale costruttivo del bel pennino è l’acciaio armonico, garanzia di durata e resistenza alla quasi totalità degli inchiostri più aggressivi (acidi o basici), capace, oltretutto di offrire un grado di flessibilità del tutto precluso all’oro.

Leonardo Momento Zero Pietra Marina Colori

I colori particolarissimi di questa resina mi hanna indotto a poggiare la penna su una mira di colore per garantire una riproduzione cromatica corretta o almeno plausibile.

Leonardo Monento Zero Pietra Marina Tappo
Leonardo Momento Zero Pietra Marina Limitata

Questo dettaglio del cappuccio permette di apprezzare le affascinanti sfumature cromatiche della bellissima resina. L’immagine ai sinistra evidenzia il numero progressivo di questo esemplare: 158.

L’efficiente alimentatore è, anche qui, di “semplice” ABS ma il suo funzionamento non lascia spazio ad alcun rimpianto rispetto alla più ricercata ebanite.

Leonaro momento Zero Pietra Marina Caratteristiche

Date le premesse, una prova di scrittura di questa penna appare come una sorta di verifica di “costanza delle prestazioni” rispetto alla Blue Hawaii della quale condivide il gruppo di scrittura: il confronto-verifica assume una particolare importanza in considerazione della dichiarata praduzione a mano.
Si possono sintetizzare i risultati riferendo che rimangono valide tutte le considerazioni già fatte per la Blue Hawaii: anche questa penna ha costituito una gratificante esperienza di scrittura, resa particolarmente eccitante per la particolarità assoluta ed originale del materiale impiegato.
Ancora una volta non posso che ripetere le considerazioni conclusive già fatte: …
Tenerla tra le mani, usandola “anche” per scrivere, può essere fonte di un piacere innocente ma intenso. Il tutto ad un prezzo certamente non irrisorio ma complessivamente adeguato, adeguato alla realizzazione in sé e alle nostre aspettative.

Ovvero: non c’è nulla di più necessario del superfluo!…

Buona scrittura. Buon divertimento.

[marzo 2019]
pubblicato sul sito www.ilpennofilo.it

PROVA DI SCRITTURA
LEONARDO OFFICINA ITALIANA MOMENTO ZERO “Pietra marina” <F>
Inchiostro: Iroshizuku Asa-gao (ipomea) + Kon-peki (azzurro)     Carta: Puntinato FABRIANO Ecoqua

NB: il righello che compare nella scansione del foglio ha lo scopo di consentire una valutazine dimensionalmente corretta dei risultati (spessori), che risulterebbero falsati da una riproduzione che non fosse in scala 1:1.

Leonardo Momento Zero Pietra Marina Prova di Scrittura


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