J. Herbin Éclat de saphir

Testo e foto di Giulio Fabricatore

COLORE
Éclat de saphir è un inchiostro blu con affascinanti intonazioni violacee (potrà non piacere a tutti…) che ricorda piuttosto da vicino il blu cobalto dell’imbrunire avanzato in una tersa giornata invernale. Volendo “quantificare” si potrebbe fare riferimento al Blu Cobalto Pantone 2745 C. Trovo che questi “accenti” valgono a riscattare in buona misura la condanna che spesso il “blu”, non meglio qualificato, si porta dietro come colore serio ma noioso e, in conclusione, spesso insopportabile… Allo scopo di conoscerlo meglio è stato accostato/confrontato al Diamine Imperial Blue: a parità (circa) di intonazione complessiva, appare abbastanza netto il vantaggio di quest’ultimo in termini di saturazione.

RESISTENZA
Il water test, effettuato mantenendo le gocce per circa 5 minuti, ha evidenziato una scarsa tenuta all’acqua: lo scritto è stato abbondantemente dilavato (ha perso decisamente saturazione) anche se è rimasta salvaguardata la leggibilità del testo.

SATURAZIONE
Non basta una seconda passata per rendere il colore più pieno e saturo: serve una terza passata, capace di dare, finalmente, un deciso, visibile contributo. L’uso di un pennino piuttosto abbondante non è stato sufficiente ad evidenziare sfumature apprezzabili. Tempi di asciugatura Dal test si evince in maniera piuttosto chiara che questo non è un inchiostro a rapida asciugatura: l’uso di una penna con pennino “largo”e un alimentatore generoso dovrebbero indurre a qualche precauzione, soprattutto i mancini…

VALUTAZIONE COMPLESSIVA
Un inchiostro molto interessante, che potrà aiutare a ridare un po’ di vitalità ai testi scritti di chi non vuole, o non può, abbandonarsi ad una completa e definitiva trasgressione cromatica, e continua a riempire pagine con il solito “blu reale” da decenni. Questo inchiostro non rivoluzionerà la vita di nessuno ma può costituire un buon viatico per intraprendere nuovi percorsi, più vivaci e colorati: lo potete usare tranquillamente in ufficio, a scuola, all’università, con un’unica esclusione: la firma su documenti davvero importanti.

Herbin Eclat de Saphir prova di scrittura
Herbin Eclat de Saphir test inchiostro

IDENTIFICAZIONE CROMATICA

L’immagine della macchia di inchiostro è stata acquisita insieme a quella della mira di colore Color Checker X-Rite mediante lo scanner EPSON V850 PRO.
La presenza della scala di grigi ha consentito la calibrazione cromatica complessiva (bilanciamento del bianco) in Camera Raw.
La sonda di PhotoShop ha potuto così fornire una “identificazione” attendibile per il colore in questione.

Herbin Eclat de Saphir test Xrite

INCHIOSTRO: Herbin Éclat de saphir

Composizione RGB: R = 56, G = 55, B = 146

ATTENZIONE: l’inclusione di mire di colore (RGB + CMYK) e scala di grigi garantisce una corretta riproduzione cromatica sui diversi monitor (meglio se calibrati…)

[febbraio 2019]
[recensione pubblicata sul sito www.ilpennofilo.it]

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