Noodler’s Zhivago

Testo e foto di Giulio Fabricatore

Noodler’s “il più piccolo produttore di inchiostri al mondo con la più grande scelta di colori…” Nathan Tardif – fondatore della Noodler’s.

Le caratteristiche dichiarate:
Noodler’s ZHIVAGO N. 19027 Boccetta da 90 ml [€ 12]
Bulletproof (resistente agli UV, a candeggina e sbiancanti): PARZIALMENTE
Eternal (da archiviazione, resistente allo sbiadimento): NO
Resistente alla contraffazione (all’azione del laser, ad alccol, solventi, ideale per documenti di sicurezza): SI
Water-resistant (in tutto): SI
Fluorescente (emette luce se illuminato in UV): NO
Lubrificato (per meccanismi di caricamento a pistone): NO
Resistente al congelamento (a temperature estremamente basse): NO

COLORE
“Zhivago”: ancora un inchiostro Noodler’s col nome che richiama una famosa opera letteraria; devo confessare che, nonostante la poco esplicativa intervista di N. Tardif, continua ad essermi ignota la specifica logica “associativa”…
Ma torniamo all’inchiostro, a partire dal suo colore, pieno di profonde risonanze nel dominio del verde, un verde così pieno e scuro da poter essere confuso con un nero leggermente “intonato”. E in effetti la composizione cromatica RGB [R=77, G=82, B=68], con la prevalenza del verde e tutti i 3 colori molto “bassi”, conferma e quantifica questa impressione. L’effetto è certamente di composta eleganza, con un colore che rinuncia a prestazioni ad effetto per proporsi, molto semplicemente, come un veicolo di comunicazione sempre a suo agio nei diversi possibili ambienti applicativi: in ufficio, a scuola, all’università. Chi non ha la perspicacia (e la vista) per apprezzarne il timbro profondo si sarà perso qualcosa ma almeno avrà evitato il rischio di sterili (e, ahimé, non infrequenti) polemiche sugli inchiostri “seri” che …devono essere sempre e solo neri! Questo carattere deciso ma schivo fa tuttavia pagare un prezzo: questo inchiostro è da considerare sostanzialmente “piatto”: chi sente il bisogno di sfumature ed effetti farà bene a cercare altrove.

SATURAZIONE
Davvero soddisfacente già alla prima delle tre canoniche passate successive. Un comportamento che costituisce l’ottima premessa per una prestazione sostanzialmente indipendente dalla larghezza del pennino e dalla generosità dell’alimentatore: passando da un <F> a un <B> non si noterà un aumento apprezzabile della densità, un comportamento del tutto coerente con la personalità “seria e scrupolosa” di questo inchiostro, votato in maniera chiara a fornire l’affidabile supporto ad un ambiente di lavoro anche decisamente formale: la traccia spicca chiara e distinta per dare il suo contributo ad un testo perfettamente nitido, una sorta di invito (intenda chi vuole…) a migliorare, con la nostra calligrafia, la qualità formale della nostra comunicazione.

RESISTENZA
Il water test ha evidenziato una assoluta, totale tenuta all’acqua: lo scritto è rimasto del tutto inalterato. Straordinaria la resistenza all’aggressione della comune candeggina, che ha completamente scolorito la quadrettatura del foglio ma ha lasciato sostanzialmente intatto il testo! Perfetto per affidargli la firma dei documenti più importanti: davvero difficile alterarlo.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA
Col suo carattere, improntato ad un marcato understatement, questo Zhivago si conferma un inchiostro serio per applicazioni serie ed impegnative: ha, sì, un suo colore ma non ama esibirlo, per riservarlo solo agli occhi più attenti e sensibili… Per le sue doti cromatiche e di saturazione e la sua inusuale capacità di tenuta ad acqua e candeggina, può essere considerato è un ottimo inchiostro “di servizio” che troverà un fertile terreno di applicazione anche nel …disegno creativo (per chi ne è capace).

Noodler's Zhivago Test Inchiostro
Noodler's Zhivago Pennino Calligrafico
Noodler's Zhivago Pennino Calligrafico

Il testo, a sinistra, tracciato con una penna da intinzione con pennino calligrafico D. Leonardt, evidenzia la totale assenza di feathering;
una prestazione confermata dai ghirigori della piccola prova a destra.
Quasi totale la mancanza di shading.

Noodler's Zhivago

Le varie passate successive producono un aumento solo marginale della saturazione: tonalità e densità dipenderanno molto poco dal pennino che si usa: anche un <F> o un <EF> lasceranno una bella traccia piena;
lo scotto da pagare è la quasi assoluta mancanza di shading.

Noodler's Zhivago Water TestNoodler's Zhivago Water Test

La prova di tenuta all’acqua (a sinistra) ha evidenziato la notevole “tenuta” di questo inchiostro, capace di resistere impavido ai cinque minuti standard di permanenza delle gocce d’acqua, al prezzo di solo lievi sbavature, che evidenziano il verde che non appare a prima vista: il testo è assolutamente integro! Dopo l’attacco con la comune candeggina (a destra) il testo ha solo perso un po’ di colore ma ha conservato tutta la sua leggibilità; completamente “sparita” la quadrettatura del foglio.

IDENTIFICAZIONE CROMATICA
L’immagine della macchia di inchiostro è stata acquisita insieme a quella della mira di colore Color Checker X-Rite mediante lo scanner EPSON V850 PRO.
La presenza della scala di grigi ha consentito la calibrazione cromatica complessiva (bilanciamento del bianco) in Camera Raw.
La sonda di PhotoShop ha potuto così fornire una “identificazione” attendibile per il colore in questione.

Noodler's Zhivago Test Xrite

INCHIOSTRO:         Noodler’s Zhivago
Composizione RGB: R = 77, G = 82, B = 68

NB:
 la composizione RGB prevede, per ognuno dei tre colori (Red, Green, Blue), 256 livelli, da 0 (nero) a 255 (saturazione max): (0,0,0) corrisponde al nero assoluto, (255,255,255) corrisponde al bianco.

ATTENZIONE: l’inclusione di mire di colore (RGB + CMYK) e scala di grigi garantisce una corretta riproduzione cromatica sui diversi monitor (meglio se calibrati…)

[marzo 2019]
[recensione pubblicata sul sito www.ilpennofilo.it]

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